Pasqua al Rifugio Shambalà: il menù 2026 tra tradizione e piatti di montagna
Per il pranzo di Pasqua 2026 il Rifugio Shambalà propone un menù completo ispirato alla tradizione di montagna, con piatti tipici e bevande incluse.

Il pranzo di Pasqua in montagna
La Pasqua è uno dei momenti più sentiti dell’anno, anche in montagna. All’Alpe Giumello diventa l’occasione per ritrovarsi a tavola con calma, in un contesto naturale che invita a rallentare.
Per il pranzo di Pasqua 2026, il Rifugio Shambalà propone un menù completo pensato per chi desidera trascorrere la giornata in quota, senza rinunciare ai sapori della tradizione.
Il rifugio è facilmente raggiungibile in auto, con parcheggio comodo. È quindi una soluzione adatta sia alle famiglie con bambini sia a chi vuole organizzare una giornata fuori porta a circa un’ora da Milano.

Gli antipasti: apertura nel segno della tradizione
l menù si apre con un antipasto ricco e vario, che richiama la cucina locale e le preparazioni tipiche del periodo:
- Salame, speck e latteria
- Involtino di bresaola e ricotta
- Crostino con pancetta e noci
- Slinzega nostrana
- Spiedino pasquale
- Taroz e insalata russa
Una proposta completa che alterna salumi, formaggi e preparazioni della tradizione, creando un inizio equilibrato e sostanzioso

I primi piatti: pasta fatta in casa e sapori stagionali
Per i primi, la cucina del rifugio propone due piatti che rappresentano bene il periodo primaverile e la tradizione alpina:
- Tagliolini di grano saraceno al ragù bianco di agnello
- Ravioli caserecci agli asparagi e formaggio latteria d’alpe
Entrambi sono piatti che uniscono tecnica e materie prime legate al territorio, mantenendo uno stile coerente con la cucina di montagna.
Tra i primi e il secondo è previsto un sorbetto al limone, pensato per accompagnare il passaggio alle portate successive .



Il secondo a scelta: tradizione e polenta
Il secondo piatto è a scelta tra tre proposte, tutte servite con polenta:
- Capretto nostrano con polenta
- Brasato di manzo con polenta
- Tagliere di formaggi nostrani con polenta e funghi
Il capretto è una delle portate più tradizionali del pranzo pasquale, mentre il brasato rappresenta una scelta classica della cucina di montagna. Il tagliere di formaggi offre invece un’alternativa adatta anche a chi preferisce una proposta diversa, mantenendo il legame con il territorio.

Il dessert
Il pranzo si conclude con la tradizionale colomba pasquale servita con gelato. Si tratta di una proposta completa, pensata per permettere agli ospiti di trascorrere l’intera giornata senza ulteriori pensieri, godendo del panorama e dell’atmosfera dell’Alpe Giumello.

Perché scegliere il Rifugio Shambalà a Pasqua
Scegliere di trascorrere la Pasqua al Rifugio Shambalà significa:
- raggiungere facilmente la montagna in auto
- vivere una giornata all’aria aperta prima o dopo il pranzo
- condividere un menù completo, senza organizzare nulla a casa
- trovare un ambiente accogliente e familiare
L’Alpe Giumello offre ampi spazi, passeggiate semplici e un panorama aperto sul Lago di Como. Per le famiglie con bambini è una meta pratica e gestibile; per chi ama la montagna è un’occasione per unire natura e cucina.

Prenotazioni
Il pranzo di Pasqua è su prenotazione.
Per informazioni e disponibilità è possibile contattare il rifugio attraverso i canali ufficiali indicati sul sito.
Informazioni utili
Per informazioni su orari e accoglienza al rifugio:
📍 Rifugio Shambalà – Alpe Giumello
🔗 https://www.rifugioshambala.it/





